Lo studio della danza moderna è consigliato fin dai 4 anni d’età
Nata come ribellione nei confronti della danza accademica, ritenuta troppo rigida e schematica, la danza moderna intendeva procedere alla ricerca di una danza libera, che inizialmente veniva spesso praticata attraverso la provocante forma dell’assolo (oggi detto anche solo), eseguito spesso in spazi non teatrali, per marcare un forte contrasto con lo sfarzo dei grandi balletti.
La definizione di “moderna” data alla corrente (chiamata anche “nuova danza”), si deve al fatto che presentava caratteristiche abbastanza in contrasto con il balletto classico. La danza moderna non rifiuta l’utilizzo innaturale del corpo, tuttavia preferisce movimenti lineari.
Nella danza moderna vengono valorizzati il gesto e il movimento, che portano il danzatore ad esprimere la proprio personalità in maniera più naturale e meno schematica. il corpo si muove spinto dalla volontà di trovare una nuova dimensione dinamica tra tempo e spazio.